14/06/26
Il 3 giugno scorso si è spento lo studioso di esoterismo Patrick Négrier
Abbiamo appreso con sincero dispiacere la notizia della scomparsa di Patrick Négrier, avvenuta il 3 giugno 2026. Con lui viene meno una figura che, nel panorama degli studi esoterici, ha saputo distinguersi per originalità di ricerca, rigore intellettuale e indipendenza di giudizio. Nato il 30 aprile 1956, Négrier fu per molti anni membro della Gran Loggia di Francia, nella quale ricoprì anche importanti responsabilità. Iniziato nella loggia La Roumanise Unie, ne divenne successivamente Venerabile Maestro, contribuendo attivamente alla vita culturale e iniziatica dell'obbedienza. Filosofo di formazione, profondo conoscitore delle fonti patristiche, della lingua ebraica e del greco antico, fu autore di numerosi studi che hanno lasciato un segno significativo nella riflessione sulla storia e sul significato della Massoneria. Particolarmente rilevante appare il suo tentativo di ricostruire la genesi del pensiero massonico attraverso un lungo percorso storico che dalle corporazioni operative medievali conduce fino alla Massoneria moderna, mettendo in luce il ruolo degli Antichi Doveri, della tradizione scozzese del XVII secolo e delle Costituzioni di Anderson. Al di là delle interpretazioni che si possono condividere o discutere, ciò che abbiamo sempre apprezzato in Patrick Négrier è stata la volontà di pensare con la propria testa. Non era uno studioso incline a ripetere formule consolidate o a rifugiarsi nelle opinioni dominanti. Amava interrogare le fonti, proporre ipotesi personali, percorrere sentieri poco battuti. In un ambiente spesso segnato dal conformismo intellettuale, questa qualità rappresentava certamente uno dei suoi tratti più distintivi. Come accade frequentemente a coloro che sostengono con fermezza le proprie convinzioni, il suo carattere deciso e la sua scarsa propensione al compromesso gli procurarono non poche critiche. Ma le personalità autenticamente creative raramente attraversano la loro epoca senza suscitare discussioni e opposizioni. Tra i suoi lavori più recenti merita di essere ricordato il volume dedicato alla loggia Thébah, pubblicato nel 2021, studio particolarmente interessante anche per il ruolo che quella loggia ebbe nella vicenda iniziatica di René Guénon. Al di là delle divergenze interpretative che possono esistere su alcuni aspetti della sua opera, resta il debito di gratitudine verso uno studioso che ha consacrato gran parte della propria vita alla ricerca, alla riflessione e alla trasmissione di un patrimonio culturale e simbolico di grande importanza. Alla sua famiglia, ai suoi amici e a quanti ne hanno apprezzato l'opera, desideriamo esprimere le nostre più sentite condoglianze.
Elenco dei suoi libri:
L'Initiation maçonnique (1991)
Textes fondateurs de la Tradition maçonnique (1390–1760) (1995)
La Franc-maçonnerie d'après ses textes classiques. Anthologie (1599–1967) (1996)
Le Temple de Salomon et ses origines égyptiennes (1996)
Le Temple et sa symbolique. Symbolique cosmique et philosophie de l’architecture sacrée (1997)
La Pensée maçonnique du XIVe au XXe siècle (1998)
La Tradition initiatique. Idées et figures autour de la franc-maçonnerie (2001)
La Bible et l'Égypte. Introduction à l'ésotérisme biblique (2002)
L'Eclectisme maçonnique suivi de Herméneutique maçonnique et philosophie biblique (2003)
Temple de Salomon et diagrammes symboliques. Iconologie des tableaux de loge et du cabinet de réflexion (2004)
La Tulip. Histoire du rite du Mot de maçon de 1637 à 1730 (2005)
Le Rite des Anciens devoirs. Old charges (1390–1729) (2006)
Art royal et régularité dans la tradition de 1723–1730 (2009)
Les Ziggurats et la Bible (2011)
L'Essence de la franc-maçonnerie à travers ses textes fondateurs 1356–1751 (2018)
La loge Thébah et le "Mouvement Cosmique", 1901–2000 (2019)
La Pensée maçonnique 1370–1884 (2022)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento