05/02/09

Eutanasia di Stato



Riportiamo in sintesi quanto scrive Adolfo Morganti sulla triste vicenda di Eluana Englaro:

Sulla questione Englaro si veda l'enorme importanza di questo caso umano prima che giuridico.
La poveretta è stata un caso creato, gonfiato ed usato ad arte. Non so se suo padre se ne renda conto, chiuso come appare nelle sue fissazioni.
Una volta che saranno riusciti ad accopparla, Eluana servirà da precedente: partcomunisti, radicali, libertini, massoni vari useranno il precedente per chiedere di aprire sempre più la porta verso l'uccisione di stato. Un passo per volta. Poi un altro.
Ma sia chiaro che la uccideranno. Comunque. E lentamente. Somministrandole farmaci affinché la sua morte continui a invaderla lentamente e costantemente, ché nulla la disturbi nel suo consumarsi di fame e di sete. Stando a fissarla perché la sua morte sia accompagnata dalla necessaria lussuria intellettuale dei tanti. Se necessario difendendo l'omicidio con la forza pubblica. E quando Eluana morirà, una figura sola tirerà un sospiro di sollievo, preparandosi - credo -a morire anch'essa. Tutti gli altri brinderanno alla conquista di civiltà, alla vittoria dei diritti individuali, all'emancipazione dell'individuo dai "variopinti legami" (così diceva Marx) della Chiesa, della morale cattolica quae extat, di tutto ciò che non è il Dio-Io. Consegnandosi con ciò - bella eterogenesi dei fini - alla dittatura dei tribunali. Dopo la morte, un bel "ballo angelico" radicale, tutti assieme appassionatamente.
In mezzo al nulla morale di un ceto politico che ha una sola certezza: di non possederne, al di fuori dell'utile immediato. Figuriamoci che belle leggi pilatesche scriveranno sul testamento biologico...

Col che io penso: siccome un'uccisione ingiusta grida vendetta al cielo come mille, nessuna differenza io colgo fra i poliziotti italiani che strattonano i cattolici dalle ambulanze cariche di morte a Lecco e i solerti militari israeliani che fanno morire le donne palestinesi partorienti e malate ai valichi impedendo loro di raggiungere gli ospedali. Tutto ovviamente in nome dei Diritti umani, della Sicurezza, della Democrazia. Un ribaltamento dello spessore etico delle parole totale e satanico. Una gran puzza di vomito e di Anticristo. Sì, si sente. Chiaramente.

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